I bambini possono far esaurire, ecco come sopravvivere.

La voce dei bambini può provocare forti stress negli adulti che l’ascoltano per più di 3 ore al giorno. Ora immaginate una mamma che dalla mattina alla sera sente litigate, urla, strilli, pianti e risatine senza sosta.

E’ capitato anche a me… lo devo ammettere. Da mamma di due gemelli estremamente vivaci e rumorosi ho seriamente pensato di non essere all’altezza della situaizone, di farmi aiutare, di essere impazzita o essere sull’orla di una crisi di nervi… Vi racconto cosa accadeva.

Dalla mattina, sveglia, prime litigate placate con uno pseudo sorriso. Corri a vestirli, prepararli e portali a scuola, quelle 4 ore sembrava oro colato. Ma appena ripresi ecco che partiva la guerra: “Mamma lui mi ha fatto questo” “No lei mi ha fatto questo” “Mamma mamma mamma mamma” “Pipì” e così via per tutto il giorno.

La sera poi bastava il più semplice dei rumori per farmi scattare come una molla sulla sedia e far uscire la mia parte maschile.

Ecco… ho capito che il problema non era la voce e le richieste dei miei figli… infondo la loro voce è quella non è che cambia in 3 giorni e che le richieste erano necessarie, non potevano fare tutto da soli a 3 anni, io non lo avevo fatto.

Tutto deve scattare dentro di te… io ho fatto così ed è andata molto molto meglio:ù

  1. Rifletti… quando eri piccola e vedevi arrivare tua madre o tuo padre perché ne avevi bisogno eri felice?
  2. Se ti hanno chiamato hanno bisogno di sapere che ci sei, hanno bisogno di te. E se non fosse così chiedigli il motivo di quella chiamata spiegando l’utilità di ogni loro richiesta. Vedrai capiranno
  3. Lo so… è la 100esima volta che ti chiamano e vorresti correre di là con un matterello tra le mani e urlare fino a domani, ma respira.. sentirai questa dipendenza ancora per poco… assapora il momento e presentati con un sorriso, ne faranno tesoro.
  4. Respira e ricordati che sì andrai da loro, ma stai attenta, potrebbero prenderti come un gioco, cerca di valutare le loro richieste.
  5. Se stai per scoppiare pensa a qualcosa che ti provoca estrema serenità, pensa a quando eri piccola e eri felice per qualcosa…ritrova quel sorriso, respira.. e affronta questa giornata come solo tu, mamma sai fare.

Perché anche noi siamo state piccole ed abbiamo avuto la possibilità di crescere, di essere petulanti, di fare marachelle. E chi invece l’infanzia l’ha passata con la faccia tra le mani e le lacrime sul volto certo vuole per i propri figli una cosa differente.

Ecco mettete in pratica questi esempi e fatemi sapere cosa ne pensate… vi aspetto sui miei canali social. Io ci sono riuscita.

Vi lascio il link sul mio articolo precedente sulle mamme ed un link su un blog di meditazione…scegliete voi

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