Le mani nella terra

Non so quante volte l’ho già detto ma sono molisana e ne vado fiera. Sì perché qui, nel bel paese costiero oltre alla movida ed al mare ci sono tradizioni che lasciano il segno. Di quelle dove metti le mani della terra.

Non parlo delle feste patronali e di quelle che un po’ tutti conosciamo, quelle ‘instagrammabili’ dei fuochi. Io parlo delle tradizioni tipiche del sud, quelle che legano la famiglia, quelle che fanno sorridere e gioire.

Ieri abbiamo ‘raccolto le olive’.

Non usiamo termini complicati e nemmeno quelli adatti, noi diciamo solo che tra il sabato e la domenica si devono raccogliere le olive e basta.

Teloni, rastrelli, terra, vino, buon cibo e tante chiacchiere. Perché è vero che è una cosa pesante da portare avanti, che è servirà per il fabbisogno della famiglia, che avere l’olio di produzione è una fortuna per pochi, ma è anche vero che è un momento per radunare la famiglia, per chiacchierare, per fare progetti, per stare insieme.

E così ieri dopo aver preparato il pranzo siamo scesi in campagna, i teloni erano sistemati, mamma, papà e mio fratello avevano quasi finito, quando i bambini hanno iniziato a raccogliere le olive che cadevano a terra.

Piano piano iniziarono le domande, capire cosa si stava facendo e le loro manine innocenti diventarono un bene prezioso.

E così per gioco provò anche Christian sotto lo sguardo attento di mio fratello. Certo pochi minuti, per gioco, ma Christian ne parla da quando ci ha provato.

‘Mamma sono stato bravo? Nonno può avere l’olio perché io ho aiutato’. Ed è così che un bambino di tre anni mi ha fatto capire quanto sono importanti queste tradizioni, questi momenti.

Certo non è facile e non tutti possono godere di questi momenti, ma se avete anche solo la più piccola possibilità di vivere a pieno un momento così, o simile, fatelo. Perdete qualche ora di lavoro, perdete quella partita in tv e godetevi un momento simile con la famiglia, con i figli… imparerete molto.

Ci siamo sporcati come non mai, avevamo la terra forse anche in testa, nulla che una doccia non possa togliere, ma il cuore era pieno di esperienze…è basta così.

Sarà un tesoro che porterete con voi per sempre, sarà un tesoro per chi lo vivrà con voi. Perché il bel Molise è anche questo.

Vi lascio un link di un mio articolo precedente, se l’aveste perso potete fare click

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