Riparto da me

Accettarsi è un conto, esagerare è un altro. Ho fatto a pugni con la realtà, ne ho preso coscienza ed ho imparato a valorizzarmi ed a volermi bene. Ok. Ma questo non vuol dire che bisogna oltrepassare il limite di noi stesse. Ed allora io riparto da me.

Non sono mai stata una di quelle dal fisico già fatto, che la palestra era un optional per conoscere ragazzi, dai negozi a basso costo tanto la xs è ovunque (anche la s). Io dovevo essere perennemente in attività, dovevo calcolare le calorie e bruciare quelle che avevo mangiato in eccesso, dovevo cercare la xl e sperare che fosse una reale per poterla indossare. E così mi rinchiudevo davanti al pc ordinando su siti adatti ciò che dovevo indossare.

Poi ho capito che questa morbidosa sono io, che non porterò mai una S, ma che la Xl mi sta davvero bene. Che se mi davo una pettinata, un tocco ai capelli, un filo di trucco potevo essere anche carina.

E così ho iniziato a fare le prime scelte. Quel maglione di Nonna Papera magari era il caso di buttarlo, di guardare colori un po’ più accesi, magari anche solo un bianco poteva andare bene. Il leggings non sta bene su tutto e se tirato (perché piccolo) fa vedere i super mutandoni che ci sono sotto. Magari un jeans elasticizzato può dare lo stesso effetto di comodità con un filo di eleganza in più.

Dopo il taglio dei capelli, tre jeans nuovi e 3 maglie colorate ho comprato delle semplici sneakers bianche dai cinesi (per iniziare andava bene) e uno stivaletto. Pian piano ho aggiunto lo smalto, gli accessori, le borse. Poi sono passata all’intimo ed al trucco e pian piano il mio armadio ha iniziato a cambiare. Di questo vi parlerò più in là.

Ora riparto da me, ho capito che a volersi bene non ci rimette nessuno. E se sono riuscita ad abbandonare il mio tutone per una maglia con le frange, posso imparare a cambiare anche a tavola. Infondo anche in Tv hanno imparato a volersi bene, perché non dovrei io. Accettarsi è un conto, ingrassare a dismisura ne è un altro. Oggi ho iniziato la dieta gratuita Melarossa, visto che è gratis solo per una settimana ho scritto tutto su un’agenda (io le adoro) e la seguirò per un mese. La palestra sarà il passo successivo.

fbt

Nel frattempo vi racconterò i miei progressi, i miei stop e le ricadute… e della mia trasformazione fatene un esempio. Se ci riesco io, ci può riuscire chiunque.

Ho deciso di raccontarvi poi la mia trasformazione con foto annesse dopo la festa di sabato… è stato bellissimo vedere che una ragazza a stento mi riconosceva. Non perché fossi dimagrita molto, ma come ha detto una persona che mi conosce bene: “si è data una vera aggiustata’.

Sarà bello raccontarlo a voi.

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